Dentro alla pentola: ”infornare“

by chiaratraifornelli

Infornare: una delle parole che per me hanno un significato speciale!

Cuocere al forno significa cuocere all’interno di una camera riscaldata ad una certa temperatura. 

La bellezza del cucinare al forno è che si possono fare diverse cotture: brasare, arrostire, ultimare una cottura. 

Addirittura cucinare al vapore (tornando al post della settimana scorsa) se il forno lo consente! 

Per non parlare della funzione grill, quella che permette, ad esempio, alla pasta forno di fare quella crosticina che amiamo tanto … 

Cosa cuocere in forno? 

Dalle carni, ai pesci, alle verdure; per non parlare di dolci, torte, biscotti, grissini, pizza. 

Toglietemi tutto ma non il mio forno, insomma! 

Fondamentale per un’ottima cottura al forno: conoscere il proprio elettrodomestico, o perlomeno farci amicizia.

Più che fidarsi ciecamente dei tempi e della temperatura indicati nella ricetta, è necessario provare e riprovare con il proprio forno! Ricordatevi che ogni forno è a sé e occorre sperimentare prima di trovare la quadra.

Un esempio? Con il mio forno devo rimanere 5º più bassa rispetto alle temperature indicate nelle ricette (qualsiasi).

Ad esempio per la pizza in teglia scelgo 245°C anziché 250°C, perché quei 5 gradi in meno fanno in modo che la cottura sia piu omogenea.

INFORNARE: TUTTO QUELLO CHE NON SAPEVI (FORSE).

Anche per il forno è bene sapere qualche trucchetto per ottenere una resa perfetta.

  • Ad esempio, elementare ma non scontato, il forno deve essere portato in temperatura PRIMA di introdurre l’alimento. Questo è necessario per tutte le cotture, diciamo che per i lievitati è proprio obbligatorio!

  • È bene scegliere il contenitore adatto alla cottura in forno. Ovviamente la pentola DEVE POTER ANDARE IN FORNO, quindi assicuriamoci innanzitutto di questo; ma soprattutto deve avere le dimensioni giuste per l’alimento che andiamo a cuocere. Facciamo un esempio: nel caso del pollo arrosto, cerchiamo un contenitore adatto alla dimensioni del volatile, altrimenti in cottura tutta la parte che è intorno all’alimento andrà a bruciarsi, provocando fumi non troppo piacevoli!

  • Per quanto riguarda le carni, il sistema più adatto per capire se sono perfettamente cotte è usare un termometro (va benissimo quello utilizzato per la frittura). Posizionando il termometro al cuore si capirà perfettamente se abbiamo raggiunto la temperatura di cottura del nostro alimento. Ah, però per il pollo non vale e dovete inserire il termometro nella coscia, evitando l’osso.

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